[Iscritti] R: Tortura e quote di genere

Lucia Vignale (Esterna) lucia.vignale a giustizia.it
Lun Maggio 29 13:22:26 CEST 2017


Caro Francesco, l’appello cui io e Stefano abbiamo chiesto di aderire è quello che incollo in calce nel quale sono ben specificati gli argomenti contrari all’articolato che è stato approvato.

Un radicale cambio di rotta, del resto, è stato chiesto al legislatore anche dal Coordinamento Nazionale di Area in un documento pubblicato il 27 aprile 2017 che si può leggere nella sezione Area del sito di MD e sarà tra breve leggibile nel sito di Area Democratica per la Giustizia  (www.areadg.it) 

Cari saluti 

Lucia Vignale 

 

P.S.  le adesioni devono essere comunicate a pietroraitano a gmail.com

TORTURA : E’ UNA LEGGE TRUFFA E CONTRO LE VITTIME , TORNIAMO AL TESTO ONU

“Il Senato ha approvato una legge truffa sulla tortura, scritta in modo da renderla inapplicabile e in totale contraddizione con la convenzione Onu sulla tortura e con le indicazioni contenute nella sentenza di condanna contro l’Italia della Corte europea per i diritti umani del 7 aprile 2015 (Cestaro vs Italia per il caso Diaz). È un testo provocatorio e inaccettabile, che il Parlamento non può approvare, se l’Italia intende rimanere nel perimetro delle nazioni democratiche e all’interno della Convenzione europea sui diritti umani e le libertà fondamentali, firmata nel 1950.

Nel testo licenziato dal Senato il crimine di tortura è configurato come reato comune e non proprio del pubblico ufficiale, arrivando alla scrittura di una norma volutamente ingannevole e quindi pressoché inapplicabile; la tortura è tale solo se “violenze”, “minacce” e “condotte” sono plurime (in tutto il mondo si usa giustamente il singolare); la tortura mentale – la più diffusa – è tale solo se “il trauma psichico è verificabile” (quindi sottoposto a incerte valutazioni, con inevitabili disparità di trattamento e lasciando la porta aperta a tecniche, come la deprivazione sensoriale, oggi praticate in tutto il mondo); la possibilità di prescrizione permane (il Senato ha addirittura eliminato il raddoppio dei termini previsto dal testo della Camera, mentre le convenzioni internazionali e la Corte di Strasburgo richiedono la imprescrittibilità del reato); non è previsto alcun fondo per il recupero delle vittime (altro obbligo disatteso, mentre in altre leggi si prevede il rimborso delle spese legali per certe categorie di imputati); nulla si dice – ulteriore mancanza rispetto agli obblighi internazionali – sulla sospensione e la rimozione di pubblici ufficiali giudicati colpevoli di tortura e trattamenti inumani e degradanti.

Se la Camera approvasse questo testo, l’Italia avrebbe una legge che sembra concepita affinché sia inapplicabile a casi concreti; avremmo cioè una legge sulla tortura solo di facciata, inutile e controproducente ai fini della punizione e della prevenzione di eventuali abusi.

È nell’interesse dei cittadini e delle stesse forze di sicurezza mantenere l’Italia nel perimetro della migliore civiltà giuridica, perciò chiediamo ad Antigone, ad Amnesty International, alle associazioni, a tutte le persone di buona volontà di battersi con ritrovata fermezza affinché la Camera dei deputati cambi rotta e il parlamento compia l’unica scelta seria possibile, ossia il ritorno al testo concordato in sede di Nazioni Unite. Quel testo garantisce un equilibrato aggiornamento del codice penale e può essere approvato dal parlamento nell’arco di poco tempo, entro la fine di questa legislatura.

 

 

 

Da: Iscritti [mailto:iscritti-bounces a magistraturademocratica.it] Per conto di Francesco Maisto
Inviato: venerdì 26 maggio 2017 23:51
A: Stefano Celli
Cc: MD lista iscritti
Oggetto: Re: [Iscritti] Tortura e quote di genere

 

Caro Stefano,

condivido la tua sollecitazione per le adesioni agli appelli contro il recente DDL sulla tortura, ma premesso che ne circolano alcuni divergenti tra loro, credo che sarebbe opportuna una attenta riflessione specificamente in ordine alla richiesta ( non approvare o altro..). Allo stato e come gruppo, credo sia necessario esplicitare gli argomenti contrari all'articolato approvato, come del resto credo si stia orientando Antigone.

Cari saluti

Francesco Maisto  

 

Il giorno 22 maggio 2017 11:34, Stefano Celli <stefano.celli a giustizia.it> ha scritto:

Tranquilli, non c'è nesso.

Purtroppo sappiamo che gli appelli non sono sempre molto efficaci, per usare un eufemismo.

L'impegno per sottoscriverli è minimo (per scriverli un po' di più) e una delle frasi che sento dire più spesso è "una firma non si nega a nessuno".

Per cercare di sfatare questo mito, che riduce anche le idee più nobili a semplici esercizi di scrittura, non trovo niente di meglio che limitare le mie adesioni.

In questo caso però ritengo importante aderire, e farlo pubblicamente, a due appelli/mozioni distintissimi. Volevo farlo riservatamente in entrambi i casi, perché penso che no nsia particolarmente importante far sapere a tutto il mondo, anzi a tutta la mailing list che la si pensa in un certo modo: sono sempre le azioni che prevalgono. E devo dire che ero convinto che l'appello lanciato da Lucia Vignale sulla "legge sulla tortura" stesse riscuotendo numerosissime quanto sobrie (e riservate) adesioni.

Poi stamattina mi è venuto il dubbio, perché vedo che invece per l'altro appello (mozione, in realtà) sulle quote di genere l'adesione è pubblica e, a distanza di poche ore, viaggia già verso la tripla cifra, come direbbe Ilio. Spero che tutti abbiano fatto come me, ma comuqnue non credo che si possa essere accusati di spamming se si insiste su un tema così rilevante.

E allora chiederei a Lucia di rilanciare l'appello (sulla tortura) e alla lista di diffonderlo, senza preoccuparsi se sia tema di MD, di AREA, perché è tema di "persone", quali anche noi siamo, prima che magistrati.


Buon lavoro

Stefano Celli


_______________________________________________
Iscritti mailing list
Iscritti a magistraturademocratica.it
http://mail.magistraturademocratica.it/mailman/listinfo/iscritti_magistraturademocratica.it

 

-------------- parte successiva --------------
An HTML attachment was scrubbed...
URL: <http://magistraturademocratica.it/pipermail/iscritti_magistraturademocratica.it/attachments/20170529/08e66bd0/attachment.html>


Maggiori informazioni sulla lista Iscritti