All'indomani delle elezioni del 13 maggio e della vittoria della destra:
una vittoria culturale, prima che politica, si aprono anche per il settore
giustizia scenari nuovi e inquietanti. Non lo scopriamo oggi. Da tempo
avevamo segnalato le questioni implicate dalla contesa elettorale, individuando
nel programma della destra un progetto autoritario, che mira a ridurre il
ruolo di mediazione della politica rispetto ai rapporti di forza del mercato ed
il controllo di legalità sui poteri forti e ad accentrare i luoghi di decisione